ProZ.com translation contests »
2014 annual ProZ.com translation contest: "Celebrations" » Italian to English » Entry by Janice Giffin


Source text in Italian

Translation by Janice Giffin (#17258)

Non so in qual modo, ma i miei scolarini erano venuti a sapere che quel giorno era il mio compleanno. Me li vidi arrivare alla scuola col vestito delle feste e con un regalino tra le mani.

Chi mi portava una penna elegante, chi un libriccino da messa, chi un astuccio da lavoro, chi un bel mazzo di fiori freschi. Io fui consolata e attristata da quella vista: consolata perchรจ qualunque segno di gratitudine o d'affetto che mi venisse da quei buoni figliuoli mi toccava il cuore e mi faceva parer leggiero ogni sacrifizio: attristata, poichรจ pensavo che i denari occorsi in quelle compre, potevano venir destinati a piรน nobile uso. A ogni modo, accolsi serenamente quelle care dimostrazioni d'amore.

Un bambino solo, il piรน povero, non mi offrรฌ nulla: ma dal suo contegno imbarazzato e dal suo visetto malinconico argomentai quanto dovesse soffrire. Lo chiamai e quando l'ebbi vicino me lo strinsi ripetutamente fra le braccia, baciandolo. Incoraggiato da quelle carezze, il poverino mi pose tra le mani un involtino e fuggรฌ vergognoso.

Sorpresa e incuriosita, lo aprii senza che nessuno potesse accorgersene. Vi erano.... indovinate!.. Tre pallottoline di zucchero!

Lo richiamai subito da me.

--Lo sapevi che mi piacesse lo zucchero? gli chiesi sorridendo.

--Me lo sono figurato! Mi piace tanto a me!

--E tu, ripresi commossa, l'hai certo chiesto alla mamma e....

--No signora! replicรฒ prontamente, non ho chiesto nulla a nessuno; glie l'ho serbato proprio io, di mio....

--Ma pure....

--La nonna, quando mi dร  il caffรจ e latte, mi mette sempre nella chicchera due o tre pallottoline di zucchero per indolcirlo. Io ho levato lo zucchero....

--E il caffรจ e latte?... chiesi con la gola serrata.

--L'ho preso amaro!


Mario, piccolo Mario, dove sei tu? Forse il fumo delle officine avrร  annerito il tuo viso d'angelo, forse a quest'ora lavorerai i campi dove biondeggia la messe e si matura, al sole, la vite, forse ti accoglieranno le navi avventurose dove il lavoro รจ sรฌ duro, la speranza sรฌ fallace....

Ma chiunque tu sii, operaio, agricoltore o uomo di mare, il tuo posto รจ fra i nobili cuori, per quali l'amore รจ sacrifizio, l'abnegazione, dovere.

Mario, piccolo Mario, se tu per un momento potessi entrare nella mia stanzetta da studio, vedresti molte carte, molti libri, molti ninnoli; e vedresti anche, custoditi in una piccola campana di vetro, tre pezzetti di zucchero, un nome, una data!


Discuss this entry